“Io sono Malala”

Il sole questa mattina gioca a nascondino. Tra una nuvola e l’altra cerca di spiare ogni azione che compiamo. E’ il nostro occhio!
Questa mattina, quasi pomeriggio, voglio annotare sul mio blog un libro mozzafiato. Mi è stato regalato due anni fa, nel giorno del mio compleanno. Era da tempo che volevo acquistarlo e, in un modo o nell’altro, adesso è nella mia libreria.
Io sono Malala” un libro STREPITOSO!
<< “Sedermi a scuola a leggere libri è un mio diritto. Vedere ogni essere umano sorridere di felicità è il mio desiderio. Io sono Malala. Il mio mondo è cambiato,ma io no” >>:
Una battaglia per la libertà, una battaglia per i diritti civili, per l‘istruzione di tutte le donne, ancora emarginate dall’intero mondo.
La donna, nel corso degli anni, ha subìto tanto, era impotente davanti a situazioni enormi. Considerata una nullità, una strega, rinchiusa fra le mura di casa ad allevare i figli, considerata anche un oggetto (da alcuni!).
Malala non è solo una ragazzina coperta da stoffa (vedi copertina). Lei è tanto altro. E’ il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto del sapere e della cultura. Nel 2014 è la vincitrice del Premio Nobel per la Pace.
Finita la scuola,Malala sale sull’autobus con le sue compagne per ritornare a casa. Ma qualcosa va storto: un uomo sale a bordo e inizia a sparare contro i ragazzi. Tre proiettili colpiscono Malala lasciandola in fin di vita. Malala non è solo una ragazzina, Malala è una colpevole. La definiscono in questo modo perché si è ribellata, ha voluto lottare, combattere per non affondare nel suo destino. Malala vuole leggere, studiare, è in cerca di cultura, allargare i suoi orizzonti. Malala non muore: vive! La sua guarigione porterà l’inizio di un viaggio straordinario dalla cittadina in cui è nata, fino ad arrivare alle Nazioni Unite.
“Io sono Malala” non è una storia qualsiasi. E’ la storia vera di chi ha lottato con coraggio per urlare al mondo la voglia di essere educati.
Il romanzo riesce a far comprendere il dolore, la gioia, è un mix perfetto con un unico obiettivo: voler cambiare il mondo!
All’interno del libro ci sono tantissime immagini toccanti. Malala da piccola, con suo fratello, con sua madre, è ritratta la sua casa. Malala partecipa al discorso in onore di tutte le persone uccide nell’attacco suicida di Haji Baba, assiste a scene in cui si ritraggono scuole bombardate, a quelle in cui i talebani frustano pubblicamente le persone ritenute colpevoli per reati.
E’ presente anche la foto in cui Malala ha rischiato di morire, i giorni in ospedale e poi la ripresa. La ripresa verso la vittoria: vincere contro chi commette violenza,crimini. Vincere per dire a tutti che non dobbiamo mollare, dobbiamo essere forti, ma soprattutto non dobbiamo essere indifferenti davanti a problemi di questa portata. Malala è il simbolo di un intero mondo!
io-sono-malalaScopriamo insieme chi è Malala Yousafzai…
All’età di undici anni comincia a scrivere della vita “governata” dai talebani su un blog in urdu della BBC. Nel 2011 come riconoscimento per il suo coraggio e determinazione in favore ai diritti civili di tutte le donne,riceve il Pakistan’s National Youth Peace Prize. Dopo l’attentato continua la sua lotta, continua la campagna universale per il diritto all’istruzione attraverso un progetto, un organizzazione no profit che raccoglie fondi da dedicare ad altri progetti educativi in tutto il mondo.
Malala continua la sua scalata, riuscendo ad ottenere nel 2014 il Premio Nobel per la Pace.

Informazioni libro:
Titolo: “Io sono Malala”
Autore: Malala Yousafzai
Edizione: Garzanti
Prima edizione nel 2013 con ben nove ristampe fino all’ottobre 2014.
Seconda edizione novembre 2014 ottenendo la seconda ristampa nel dicembre 2014.

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